... un'italiana per caso
La mia giornata Paolo Conte
Mi fanno troppo "ridere" le ragazze "galline del pollaio" che hanno paura che i loro amici possano provare interesse per altre ragazze, come se avessero bisogno della loro approvazione. E fanno del tutto per attirare l'attenzione su di loro. E non ti salutano, non si presentano, ti guardano male oppure ti ignorano completamente cercando di lasciarti fuori da una qualsiasi conversazione. Nessuno è proprietà di nessuno.
Il disegno non è pulito molto bene..
Rimpatriata con "conoscenti di vecchia data": un cuoco argentino ha cucinato carne alla brace buonissima. Sarò ingrassata di 10 kg! AAARRRGGGHH!! Da lunedì, dieta... forse. Ho potuto notare con distacco (fortunatamente) che le persone e le situazioni dal 1995 (io a 15 anni) al 2006 (io a quasi 26 anni, ancora da compiere!!!) non sono affatto cambiate. Soprattutto le persone. Non avevo niente da dire a 15 anni, adesso meno che mai. Mi ha fatto piacere l'invito a questa cena per trascorrere del tempo insieme, per curiosità... Mi è sembrato di rivivere una delle mie uscite serali dei 15 anni. Con loro! Nessuno che ti rivolge la parola, a momenti neanche il saluto, disinteresse totale. Ho sempre affermato che erano delle persone chiuse. Brave persone ma chiuse... tanto! Io sono sempre stata alla ricerca, insofferente. Loro sono rimasti li dove li avevo lasciati. Sono propio delle persone alle quali non ho assolutamente niente da dire. Zero! Chissà perché! Il vuoto. Mah!
Questa serata mi è stata utile ugualmente per capirmi meglio.
Buonanotte.
Ieri, un mio amico di blog è partito, ha lasciato il suo blog e tutti i suoi affezionati lettori, compresa me. Non sapendo che splinder cancella la posta, non ho salvato il numero che un giorno mi aveva lasciato. Fortunatamente, quella lettera non l'ha cancellata (è la prossima della lista). È stato bello parlare con lui e sentire la sua voce. E mi è dispiaciuto veramente che è partito e che forse non avrò occasione di risentirlo o.. chissà, rivederlo. Però questa è la sua strada ed è partito.
Ed ognuno deve seguire la sua.
Ho 150 anni e ne ho 15!
Sembra surreale e invece è la realtà e mi trovo impotente di fronte a questo dolore e l'unica cosa che posso fare è starle vicina. È una dura prova per tutti, per lei in prima persona e poi per noi che le siamo amiche.
Comunque voglio scrivere di altro: oggi ho parlato con Mauro e abbiamo discusso della situazione al lavoro, del problema che il progetto non è partito e che volevo sfruttare l'occasione di fare quello che mi piace almeno per un periodo di tempo limitato.. A questo punto non mi frega più come prima del fatto che non era ben chiaro cosa facessi all'interno dell'istituto. Forse una maggiore chiarezza nei miei confronti, quello sì.. Insomma! Mi manca la figura di qualcuno che disegna, che mi sproni e che mi stimoli, che mi dica fai bene, fai male.. Non mi piace disegnare da sola. Vorrei confrontarmi con qualcuno. Mi manca qualcuno che dia valore e importanza a quello che faccio, e oggi Mauro me l'ha ricordato, che l'immagine, la creazione del disegnatore ha un valore importante. E poi mi fa incazzare chi mi chiede aiuto per un esame sul fumetto e mi fa: "Non ci perdere tempo!" Dentro di me rispondo: "Se vuoi che non ci perda tempo, fattelo da sola!". La gente non si rende conto! Forse, però, tutto questo è dovuto al fatto che in questa ultima settimana mi sono riposata un pò.. che si sta rivoluzionando un pò tutto. Forse perché ogni tanto mi metto in discussione. Forse perché è ora di fare qualcosa di nuovo.. il dubbio è sempre se ce la farò oppure no. Già che mi sono resa conto che stavo perdendo stimoli è importante per reagire!
E che poi io posso staccare, posso cambiare discorso quando voglio, dire: "parlo d'altro" mentre lei no. Che situazione di merda!
Più ci ripenso e razionalizzo e più sono convinta che la serata di ieri sera sia stata incentrata sullo squallore più assoluto.. non mi frega per quelle persone con le quali mi sono ritrovata, assieme alle mie amiche, a dividere il tavolo perché non ho mai avuto una grande opinione di loro. Mi dispiace solo per Stefy.. Che schifo! Meglio sola che così disperata! .. o ridotta così! E poi: perché giustificarsi con noi? Le giustificazioni servivano solo per lei perché sapeva di stare facendo una cavolata enorme!
frida
Non ha senso però mi manca e non capisco perché visto che non lo vedo da una vita e sicuramente non si ricorderà più di me. Ne sono sicura, so che mi ha cancellata dalla sua mente. È che, fondamentalmente, lo stimo e mi dispiace per tutto questo perché l'ho buttato via io ma so che sarebbe finita così comunque perché non c'erano i presupposti per andare avanti. Non c'entra la distanza, se due persone vogliono stare insieme: io mi sposto volentieri!! Per quanto un blog sia un diario certe cose non mi va che siano lette però è da un sacco che ho questi pensieri e voglio che se ne vadano. Non ha senso pensare a qualcuno con il quale non si può parlare! Non gli ho detto quello che provavo veramente perché pensavo che non avrebbe capito. Forse, a volte, è meglio lasciare le cose come stanno invece di ingarbugliare certe situazioni. Se non si è chiari...
Prossimo obiettivo: mettere un pò a posto il blog!!
Ultimo film visto: Nicknam: Enigmista carino soprattutto l'ultima battuta, ci ha fatto ridere per il tono di voce usato!!
In questi giorni internet non funziona ossia c'è un virus.. che pizze! Luca ha cancellato tutto il blog patetico a parere di alcuni, che aveva scritto.. Io non so se cancellerei quello che ho scritto perché è sempre un ricordo di me, di come ero prima e di come sono cambiata.. io noto la differenza e poi è divertente.. Lui scriveva un blog da suicidio perché non aveva la ragazza, adesso si è rimesso con la sua ex che lo ha trattato da cani e quindi ha cancellato tutto.. Espressioni del tipo: la vita è una merda perché aveva scoperto che mia cugina ha il ragazzo e perché noi lo avevamo preso un pò in giro!
MAH..................... frida!
Mi ricordo che qualche anno fa uscivo con un gruppo di persone con le quali non si parlava di niente: ero contenta di vederli i primi tempi, non vedevo l'ora che venisse il fine settimana per stare con loro. Poi piano piano, sono cambiata, sono cresciuta e mi sono diventati stretti e mi rendevo conto che non si parlava di niente, ossia: di macchine, di cellulari e di vestiti. Oppure c'era una mia amica che non faceva altro che parlarmi della sua vita passata, dei suoi grandi amori, prima di diventare madre che, una volta posso ascoltare con piacere, due pure ma poi basta! Passava gran parte del tempo in silenzio, ci stavo male.. e perché continuavo ad uscirci allora? forse perché non avevo il coraggio di mettere in pratica "meglio soli per motivi giusti che con qualcuno per motivi sbagliati"? E quando li rivedo adesso, mi viene la nausea quasi. Anche ora che mi diverto, che esco con persone che hanno qualcosa da dire e da dare per la diversità delle esperienze, mi rompo ad uscire, anche saltuariamente, con quelli che parlano con una o massimo due persone, che quello che dici gli entra da un orecchio e gli esce dall'altro, che non si voltano neanche per vedere che faccia hai, non ti salutano, sono concentrati solo con chi conoscono! E questa estate quando siamo uscite con moreno e quell'altro che fa il pr non avevo alcun interesse a parlare della vita di federica, di quello che fa e delle sue scelte oppure di locali presenti nella costa.. non me ne può fregar di meno. Non ho niente da dire su cose che non trovo interessanti, non mi va proprio di sprecare il fiato, non mi va di parlare a vuoto. Io reagisco così, adesso! Solo che passo per quella che non si sa divertire e che non vede l'ora di andare a casa! Infatti ci sono volte che, quando capitano queste serate, non vedo l'ora di andare a casa e mi capita di pensare "potessi trovarmi nel mio letto caldo" oppure penso a quello che posso fare il giorno dopo. Quindi sono assorta, non partecipo perché penso ad altro. E non mi va di trovare interessante una persona che si comporta come ho descritto sopra. Sono diventata un pò intollerante forse perché sono diventata più esigente, voglio che le persone rispettino gli altri, che mi rispettino, sono stanca di dovere capire gli altri, non mi interessa, io capisco chi si merita di essere capito. Basta, credo
frida